Undertourism e lo scenario post Covid-19 in Italia

Undertourism e lo scenario post Covid-19 in Italia

by Francesca Villa, Aprile 17, 2020

Ipotesi di scenari post-covid

Analizzando tutti i possibili scenari futuri in termini di turismo, sembra che l’ipotesi più reale e concreta sia quella di vedere il ritorno ai ritmi dell’Italia degli anni 50’ e alla riscoperta di  quello che definiamo “undertourism”.

In un momento così incerto, ci sembra comunque un’opzione sempre più reale.

Undertoursim, cos’è?

Per undertoursim si intende “un turismo attento alle persone” . Si tornerà a valorizzare le uscite fuori porta, a scegliere destinazioni più vicine e a rivalutare ancora di più i nostri fantastici borghi.

Tra i luoghi  prediletti si elencano tutti quei posti in cui lo stile di vita è ancora autentico e dove le forme di vita sociale non sono “invasive” e molto probabilmente si farà un uso più consapevole del tempo libero.

Un nuovo “viaggiatore”

Le previsioni vedono un cambiamento della natura del viaggiatore che prediligerà delle mete e delle esperienze grazie alle quali potrà tornare a casa più ricco di prima, imparando nuove tecniche, nuovi usi, costumi, tradizioni e attività e riscoprendo nuove passioni.

Quindi il nuovo motore del turismo sembra poter essere la ricerca del benessere psico-fisico, a discapito della scoperta di nuovi luoghi, di destinazioni lontane per “staccare la spina” che era tanto in voga in fino ad ora.

Il baricentro del viaggio si sposta

Il baricentro del viaggio e delle esperienze si sposterà quindi dalla destinazione alle persone e alla ricerca di sentieri più autentici, di realtà poco contaminate, veramente in grado di “purificare”, di permettere una personale redenzione e di avvicinare sempre più le persone al loro sé autentico e quindi di permettere paradossalmente una nuova connessione con sé, gli altri e il mondo.

Quali saranno le parole chiave del nuovo turismo post Covid-19?

  • Sicurezza (attenzione alle norme d’igiene)
  • Natura
  • Spazio
  • No affollamento

L’attenzione alle persone sarà il motore per una nuova consapevolezza di sé e per la rivalutazione e il rispetto del territorio locale e delle esperienze che le potranno offrire. La sicurezza e il distanziamento sociale stanno già marcando la nostra quotidianità, ma potrà essere il paradigma per un turismo più consapevole.

 

 

No Comments


Leave a Reply

Your email address will not be published Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*